Sintesi delle opere di Eugène Labiche

Si riporta qui di seguito la sintesi, con numero di personaggi, delle opere più note, e di più facile reperibilità in lingua originale, di Eugène Labiche. I testi sono tratti dal sito web Librairie-theatrale.com e dal sito della Bibliothèque Nationale de France. L’ordine cronologico dei testi e la traduzione sono miei. Per consultare l’elenco completo delle opere di Labiche vedere qui.

I titoli delle pièces sono stati tradotti in italiano tenendo conto di tre fattori: 1) I titoli già attribuiti in passato a precedenti traduzioni; 2) Eventuali doppi sensi; 3) La trama delle commedie.

Le circostanze attenuanti (Les Circonstances atténuantes)
Commedia-vaudeville in un atto rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 26 febbraio 1842.
Numero di personaggi: quattro uomini e due donne.
Sintesi: La signora de Brée, ricca vedova con cospicua dote, sta per sposarsi con il cugino Chabriac, uomo rozzo e cùpido. Valory, giovane avvocato, si inventa uno stratagemma per mandare a monte il matrimonio: rubare dallo studio della signora de Brée i trecentomila franchi che possiede in modo da indurre Chabriac a rinunciare al suo proposito. Le cose, però, non vanno come previsto in quanto anche Chabriac ha in programma di recarsi segretamente nello studio della signora.

L’uomo di paglia (L’Homme de paille)
Commedia-vaudeville in un atto rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 12 maggio 1843.
Numero di personaggi: cinque uomini e due donne.
Sintesi: Chamvillers, sul punto di contrarre matrimonio con la signora de Lanjoie, si eclissa sostenendo di dover prestare aiuto all’amico Cambriac. In realtà, Cambriac non esiste e Chamvillers ha in programma di incontrarsi con una ballerina dell’Opéra. Al suo ritorno, tuttavia, lo attende una sorpresa: Cambriac è lì in carne e ossa impersonato proprio dall’affascinante signora de Lanjoie.

Il maggiore Cravachon (Le Major Cravachon)
Commedia-vaudeville in un atto rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 15 febbraio 1844.
Numero di personaggi: quattro uomini e due donne.
Sintesi: Il maggiore Cravachon vuole che la figlia Olympe si sposi. Spera di trovare un marito che si dimostri all’altezza della giovane e, a questo scopo, mette alla porta ogni singolo pretendente. Per scoprire cosa succede durante gli incontri tra il padre e i pretendenti, Olympe chiede alla sua amica Amélie di spacciarsi per uno dei suoi spasimanti. Al cospetto di Cravachon si presenta anche Dervièves, un giovane dal carattere impetuoso che cerca di domare questo suo difetto per piacere a Olympe.

Deux papas très bienDue papà molto in gamba o La grammatica di Chicard (Deux papas très bien ou La Grammaire de Chicard)
Commedia-vaudeville in un atto rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 16 novembre 1844.
Numero di personaggi: cinque uomini e una donna.
Sintesi: Tourterot, vegliardo di Châtellerault, nel tentativo di trovare una moglie per il figlio attira nella sua casa il signor Poupardin, membro dell’Académie d’Étampes, che ha una figlia giovane e carina. Tourterot, durante un breve soggiorno a Parigi da suo figlio, studente di medicina, ha assunto il linguaggio e le abitudini del bel mondo e quindi si rivolge a Poupardin in un argot che questi non capisce assolutamente. Di conseguenza, giudicando il figlio dal padre, Poupardin giura che sua figlia non si sposerà mai con uno studente di Parigi. Per fortuna, sopraggiunge proprio il figlio di Tourterot: è un uomo come tanti, in abito nero, cravatta bianca e scarpe di vernice. Tourterot stesso stenta a riconoscerlo; il fatto è che il giovane è maturato e quindi non si comporta più come i suoi compagni che si vestono in modo stravagante, si esprimono con un linguaggio di cattivo gusto e si rendono ridicoli, ma, al contrario, è diventato un uomo ragionevole che si veste e parla come tutti. Poupardin, rendendosi fortunatamente conto di aver preso un abbaglio, concede la mano della figlia al figlio di Tourterot.

Il re dei Frontin (Le Roi des Frontins)
Commedia-vaudeville in due atti rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 28 marzo 1845.
Numero di personaggi: otto uomini e due donne.
Sintesi: Il conte di Bethmont è rovinato, i suoi valletti lo abbandonano e Frontin, astuto mascalzone e ladro – come i valletti delle case perbene – segue l’esempio dei suoi colleghi. Frontin è molto abile nel prendere e contraffare la firma dei gentiluomini – “Dai gentiluomini bisogna prendere tutto”, afferma il furfante – . Il suo padrone gli permette finalmente di lasciare la residenza a condizione di trovare, in sua sostituzione, un valletto abile e devoto. Un povero mercante di anatre, ridotto in miseria e a cui non resta che mangiare gli avanzi di ciò che vende , passa davanti alla dimora e Frontin gli fa indossare la livrea promettendogli un magnifico posto di lavoro. Così, il mercante, grazie a una lezione impartitagli da Frontin, si presenta dal conte assumendo un’aria da dritto.
Il conte, inizialmente perplesso di fronte all’aspetto poco scaltro del nuovo Frontin, finisce per dargli fiducia e gli ordina di procurargli uno sfarzoso vestito e venticinque luigi. La provvidenza viene incontro al povero Frontin: un giovane coinvolto in una cospirazione e inseguito dalla polizia accetta di scambiare il suo vestito di velluto con ricami dorati, e contenente ventisei luigi, con il modesto abito del conte. Quest’ultimo si fa dunque un’ottima opinione del suo valletto, che passa da un successo all’altro senza mai fallire; anche se non capisce né come né perché gli accadano certe cose e finisce, quindi, per attribuirle, con gioiosa stupefazione, a un colpo di fortuna che gli è caduto addosso. Il conte, tuttavia, a causa dell’abito che indossa, viene arrestato al posto del marchese di Cérigny. Frontin riesce a farlo liberare e ottiene anche un lasciapassare per sé, dopodiché, spacciandosi per avvocato, vince il processo del suo padrone contro un usuraio briccone. Infine, Frontin scopre di essere il figlioccio menzionato nel testamento oggetto del processo e diventa ricco a sua volta. Riconsegna la livrea che gli ha dato tanto potere e tanta felicità, riprende il suo vero nome, Thomas, e si ritira a Poissy, sua città natale, con la reputazione di uomo di genio e il soprannome di re dei Frontin.

Madamigella mia moglie (Mademoiselle ma femme)
Commedia in un atto rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 9 aprile 1846.
Numero di personaggi: cinque uomini e due donne.
Sintesi: Un giovane diplomatico sposa, per volere imperiale, una ragazzina di quindici anni e poi, sempre per volere imperiale, parte per Napoli senza averla nemmeno vista. Rimane lì per cinque anni e, quando sta per rientrare, la giovane sposa, a cui le lettere bastano a malapena, si presenta al suo cospetto e l’accompagna, senza farsi riconoscere, da Marsiglia ad Aix. Il signor de Sallanches, così si chiama il diplomatico, trova la sua compagna di viaggio affascinante e le fa una corte spietata. Lei, in compenso, è molto lieta dell’amante ma, per mistificare il marito infedele, e supponendo che gli amanti siano preferibili ai mariti – il che denota molta esperienza per una ragazzina che non è ancora donna – , cerca di fare in modo che il signor de Sallanches persista nell’errore e accetta un suo invito.
Un simile comportamento non tarda a comprometterla, i due, infatti, vengono sorpresi, durante l’appuntamento, da un uomo non più giovane che si permette le supposizioni più azzardate sulla giovane e le fa una di quelle offerte anodine davvero oltraggiose. Costretta a proteggersi dietro il cognome del marito, la giovane imprudente è costretta a rivelare la sua appartenenza, la verità viene a galla e il vantaggio resta allo sposo che, dopo aver rimproverato la moglie, la perdona.

Labiche & Co.Frisette (Frisette)
Commedia-vaudeville in un atto rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 28 aprile 1846.
Numero di personaggi: due uomini e due donne.
Sintesi: Per far funzionare la sua piccola impresa, la signora Ménachet, ingegnosa affittacamere, ha trovato il sistema di affittare la stessa camera a due persone che non si conoscono. Frisette è una merlettaia e lavora di giorno, mentre Gaudrion è un panettiere e lavora di notte. Tutto va per il meglio finché, un giorno, i due non si trovano l’uno di fronte all’altra e scoprono, così, l’inganno. Entrambi hanno avuto delle avventure sentimentali finite male e non sono affatto disposti a fidarsi di una persona del sesso opposto.

L’avvocato pedicure (L’Avocat pédicure)
Commedia-vaudeville in un atto rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 28 aprile 1847.
Numero di personaggi: cinque uomini e una donna.
Sintesi: Per sfuggire ai suoi creditori, Philoctète, un pedicure, si rifugia dalla sua amica Mariette, a servizio presso l’avvocato Barbenchon. Philoctète indossa gli abiti di Barbenchon e si spaccia per lui, ma gli toccherà occuparsi dell’affare Rambour.

La caccia ai creduloni (La Chasse aux jobards)
Vaudeville in un atto rappresentato per la prima volta a Parigi al Teatro delle Folies-Dramatiques il 18 maggio 1847.
Numero di personaggi: tre uomini e nove donne.
Sintesi: Le amiche di Isoline invadono il suo appartamento non appena Floridor esce: sollecitatrici, grisette, donne di lettere, modelle… sono tutte piene di spirito ma senza soldi. Due di loro hanno dato appuntamento, a casa di Isoline, a due nobili che si riveleranno squattrinati quanto loro. Sopraggiungono anche la signora Guenuchaud, che vuole farsi pagare l’affitto arretrato, e la signora Malabar, mercante di vestiti.

Un uomo sanguigno (Un homme sanguin)
Commedia-vaudeville in un atto rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro Gymnase il 15 agosto 1847.
Numero di personaggi: quattro uomini e una donna.
Sintesi: Lardillon, scultore, sta per sposare la figlia di Chalabert. Quest’ultimo, tuttavia, dietro raccomandazione del medico e amico Rançonnet, vuole fargli passare una visita medica. Buchard, modello di Lardillon, deve a sua volta passare una visita medica poiché la coscrizione ha estratto il suo numero ma, in realtà, vorrebbe sposare Marguerite, di cui ha appena chiesto la mano. Lardillon e Buchard si scambiano gli appuntamenti medici ma il sotterfugio viene scoperto.

Un giovane frettoloso (Un jeune homme pressé)
Vaudeville in un atto rappresentato per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 4 aprile 1848.
Numero di personaggi: tre uomini.
Sintesi: Sono le due del mattino. Dardard fa irruzione in casa di Pontbichet, guantaio, per chiedergli la mano della figlia che, la sera precedente, ha notato a teatro. La giovane, però, è già promessa a Colardeau. Dardard cerca di convincere Pontbichet acquistando quarantamila paia di guanti. A quel punto Dardard scopre che la fanciulla di cui è innamorato non è la figlia di Pontbichet ma la sorella di Colardeau.

Il club champenois (Le Club champenois)
Pièce in un atto rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal l’8 giugno 1848.
Numero di personaggi: sei uomini, una donna, alcuni figuranti.
Sintesi: Dopo la Rivoluzione di febbraio del 1848, Pontcharrat, sindaco di campagna, è intimato dal nuovo regime a organizzare nel suo comune un club democratico. Allo stesso tempo, l’uomo organizza il matrimonio della nipote Henriette con Gindinet, il maestro. Henriette, però, è innamorata del cugino Cassagnol, attore, e gli chiede di raggiungerla urgentemente. La riunione del club democratico e la presentazione dei futuri candidati alle elezioni darà modo a Cassagnol di dimostrare tutto il suo talento interpretando, di seguito, Jean-Louis, detto il Corinzio, un operaio, il cittadino Grand-Bagout, un economista e, per finire, l’illustre generale Chauvinancourt.

Embrassons, nous, FollevilleAbbracciamoci, Folleville! (Embrassons-nous, Folleville!)
Commedia-vaudeville in un atto rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 6 marzo 1850.
Numero di personaggi: quattro uomini e una donna.
Sintesi: Manicamp, padre di famiglia, nutre profondo affetto per un amico, Folleville, che l’ha salvato da una situazione da cui rischiava di uscire disonorato. Di conseguenza, cerca continuamente di abbracciarlo e spera di dargli in moglie sua figlia Berthe. Il futuro genero, pur non amando affatto la ragazza, non ha il coraggio di opporsi ai progetti di Manicamp. Berthe, in compenso, non amando neanche lei Folleville, ha altre idee per la testa.
I malintesi si susseguono, le porte sbattono, numerosi vasi di porcellana si rompono e gli insulti sono molto all’acqua di rose in questo brioso vaudeville.

Un cameriere di chez Véry (Un garçon de chez Véry)
Commedia in un atto intervallata da canti rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 10 maggio 1850.
Numero di personaggi: tre uomini e una donna.
Sintesi: Il signore e la signora Galimard stanno cercando un nuovo domestico. Antony, giovane con la testa tra le nuvole, si presenta al colloquio. In realtà, egli è un ex cameriere di chez Véry: il signore e la signora Galimard temono, ciascuno a suo modo, che possa rivelare informazioni compromettenti sul loro conto.

Una figlia sotto stretta sorveglianza (La fille bien gardée)
Commedia-vaudeville in un atto rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 6 settembre 1850.
Numero di personaggi: due uomini, due donne e una bambina.
Sintesi: La baronessa di Flasquemont si reca ad un ballo e lascia la figlia nelle mani dei due servitori: Saint-Germain e Marie. Siccome la piccola dorme, i due pensano di andare al bal Mabille. La bambina, però, si sveglia e insiste per accompagnarli. Dopo molto caos, i tre si preparano a recarsi sul posto. A quel punto, la baronessa rientra e Saint-Germain si trova costretto a nascondere alla padrona l’uscita della bambina. Marie rientra a sua volta affermando che la piccola è scomparsa. I due servitori nascondono la situazione alla padrona e si angosciano per la sorte della di lei figlia; la piccola, però, ritorna con un carabiniere.

Un ballo in vestaglia (Un bal en robe de chambre)
Scorcio di vita del gran mondo in un atto, intervallato da canti, rappresentato per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 12 ottobre 1850.
Numero di personaggi: cinque uomini e tre donne.
Sintesi: Il padre della piccola Cécile non vuole contribuire al pagamento dell’affitto dell’appartamento del vecchio maestro di danza. Cécile decide quindi di raccogliere i soldi necessari organizzando un grande ballo senza informarne il padre. Il risultato è che il salotto di casa viene invaso da invitati e orchestrali proprio quando il padre della piccola si trova in vestaglia e si è già tolto il parrucchino.

La scarsità di mezzi (Les Petits moyens)
Commedia-vaudeville in un atto rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro Gymnase il 16 novembre 1850.
Numero di personaggi: quattro uomini e due donne.
Sintesi: La signora Grumelot, un bel giorno, scopre che la nipote Adèle viene tradita dal marito Léon, avvocato. Il signor Grumelot, suo marito, la informa che l’amante di Léon è Hortense, la moglie del signor Hocquard di cui proprio Léon è l’avvocato. Il signor Hocquard, intanto, informa Adèle di nutrire dei sospetti. Quest’ultima, gelosa, fa una scenata al marito e lo minaccia di recarsi al ballo dell’Opéra, proprio dove Léon ha in programma di incontrare Hortense, che sarà presente con la sua amica, la bionda signora De Valin. Per allontanare la signora De Valin, Léon chiede al signor Grumelot di accompagnarlo al ballo, ma la signora Grumelot e Adèle, con la loro “scarsità di mezzi”, cercheranno di indurlo a rinunciare.

La donna che perde le giarrettiere (La Femme qui perd ses jarretières)
Commedia in un atto intervallata da canti rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal l’8 febbraio 1851.
Numero di personaggi: due uomini e una donna.
Sintesi: Laverdure è un ex domestico diventato redditiere grazie al testamento dell’ex padrone. Ha appena assunto Gaspard, proveniente dal massiccio del Morvan, e cerca di farne un uomo di stile per potersi poi dedicare a Fidéline, camiciaia per la quale ha perso completamente la testa.

La signorina mette i denti (Mademoiselle fait ses dents)
Commedia in un atto intervallata da canti rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 9 aprile 1851.
Numero di personaggi: due uomini e tre donne.
Sintesi: Mentre il signor Chatchignon si trova in famiglia, in compagnia della moglie e della figlia, viene spinto dall’amico Turpin a recarsi a un appuntamento galante. La piccola Louise farà di tutto, dal nascondere i cappelli del padre a simulare un mal di denti, pur di impedirgli di portare a termine il suo proposito.

Un cappello di paglia di Firenze (Un chapeau de paille d’Italie)
Commedia in cinque atti rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 14 agosto 1851.
Numero di personaggi: undici uomini, sei donne e alcuni figuranti.
Sintesi: Il giorno delle sue nozze Fadinard si lancia all’inseguimento di un cappello di paglia seguito dal suocero e dall’intero corteo nuziale. Quella mattina, infatti, il suo cavallo si è mangiato il cappello della signora Anaïs Beauperthuis mentre questa si intratteneva con l’amante. Per evitare che il marito della donna, violento e geloso, sospetti qualcosa, Fadinard deve trovare un cappello identico. La ricerca lo porta al negozio di una modista, che si scopre essere una sua ex, a casa di una baronessa e a casa del marito della donna volubile. La serie di equivoci si conclude di fronte alla dimora di Fadinard quando la polizia cerca di arrestare tutti per disturbo della quiete pubblica.

Un monsieur qui prend la moucheUn signore permaloso (Un Monsieur qui prend la mouche)
Commedia in un atto intervallata da canti rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro delle Variétés il 25 marzo 1852.
Numero di personaggi: cinque uomini e una donna.
Sintesi: Bécamel ha deciso di dare in sposa la figlia Cécile all’avvocato Savoyart. Cécile, però, non è d’accordo perché ritiene che il suo spasimante sia: “losco, stonato e con i piedi storti”. È affascinata di più da Alphonse Beaudéduit e così Jurançon, amico di Bécamel, cerca di favorire questo matrimonio. Ma Beaudéduit ha un difetto tremendo che ha finito per mandargli a monte ben diciassette matrimoni: è permaloso.

Mamma Sabouleux (Maman Sabouleux)
Commedia in un atto intervallata da canti rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 13 aprile 1852.
Numero di personaggi: quattro uomini e due donne.
Sintesi: Suzanne è stata messa a balia, in campagna, presso una coppia di contadini. La donna della coppia, tuttavia, ha abbandonato il tetto coniugale poco tempo dopo ed è stato quindi l’uomo, diventato Mamma Sabouleux, ad allevare la bambina assieme a Toto, un altro bambino datogli in affido sul treno. Suzanne ha ora otto anni e si comporta da vera contadina. Il signore e la signora de Claquepont, suoi genitori, in occasione dei loro primi “due giorni di ferie in otto anni” si recano a casa di Mamma Sabouleux per fare visita, per la prima volta, alla loro figlia.

Le conseguenze di un primo letto (Les Suites d’un premier lit)
Commedia in un atto intervallata da canti rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Vaudeville l’8 maggio 1852.
Numero di personaggi: tre uomini e tre donne.
Sintesi: Trébuchard, quando ancora era uno studente, è stato costretto a sposare la sua affittacamere, la vedova Arthur, allo scopo di pagare i numerosi debiti che aveva contratto. All’inizio della pièce Trébuchard ha ventinove anni mentre la vedova è morta lasciandogli una piccola eredità e la responsabilità del mantenimento di Blanche, figlia di primo letto. L’uomo vorrebbe sposare la giovane Claire Prudenval, ma non ha ancora avuto il coraggio di confessarle di avere una figlia di… quarantotto anni. Claire e suo padre si presentano così a casa di Trébuchard.

Il misantropo e l’alverniate (Le Misanthrope et l’Auvergnat)
Commedia in un atto intervallata da canti rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 10 agosto 1852.
Numero di personaggi: quattro uomini e tre donne.
Sintesi: Il signor Chiffonnet è un misantropo che detesta le bugie, i furti e i raggiri. Quando incontra Machavoine, alverniate integerrimo e sincero, ne resta affascinato salvo scoprire che la verità, nella vita quotidiana, è ben difficile da sopportare.

Edgard e la sua cameriera (Edgard et sa bonne)
Commedia in un atto intervallata da canti rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 16 ottobre 1852.
Numero di personaggi: tre uomini, tre donne e alcuni figuranti.
Sintesi: Il giovane Edgard deve recarsi, con la madre, a firmare il contratto di matrimonio con la ricca Henriette de Veauvardin. Tuttavia, il giovane ha una relazione con Florestine, la sua cameriera, che non ha alcuna intenzione di lasciarselo sfuggire. Minacciato dalla giovane, Edgard finge un violento mal di denti. Nel frattempo, Veauvardin, deciso più che mai a concludere l’accordo matrimoniale, si presenta a casa di Edgard con il notaio e gli invitati. Florestine farà di tutto per mandargli a monte il matrimonio.

Il cavaliere delle dame (Le Chevalier des dames)
Commedia in un atto intervallata da canti rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 16 dicembre 1852.
Numero di personaggi: tre uomini e due donne.
Sintesi: Henriette de Merlemont vuole recarsi a un concerto senza che il marito lo sappia. Si imbatte, così, in Nestor de Bois-Rosée, il Cavaliere delle dame che ha fatto voto di prestare soccorso alle dame in difficoltà. Sfortunatamente, Bois-Rosée, nel tentativo di aiutare Henriette, finisce per metterla in una situazione ancora più complicata. Il marito lo scambia per un domestico e lo assume per dargli una mano nei lavori che deve realizzare nella sua casa di campagna.

La mia Isménie (Mon Isménie)
Commedia in un atto intervallata da canti rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 17 dicembre 1852.
Numero di personaggi: due uomini e tre donne.
Sintesi: Vancouver, padre geloso, non riesce a rassegnarsi all’idea che la figlia Isménie si sposi e quindi trova ogni pretesto possibile per respingere i pretendenti. Dardenboeuf, inviato da Galathée, zitella molto ricca e sorella di Vancouver, si presenta a casa di quest’ultimo ed entra immediatamente nelle grazie di Isménie.

Un amico accanito (Un ami acharné)
Commedia-vaudeville in un atto rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro delle Variétés il 19 gennaio 1853.
Numero di personaggi: quattro uomini e una donna.
Sintesi: Dumoncel, socio del banchiere Lefebvre, è, nonostante la professione borghese e il candore della pelle, un vero e proprio Otello in frac e pantaloni neri. È gelosissimo della moglie a cui un silfo misterioso invia ogni giorno un bouquet di violette di Parma. La signora Dumoncel sostiene di essere lei stessa a farsi questo regalo galante, ma la spiegazione sembra poco credibile al geloso marito, tanto più che nota un bouquet simile in mano a un affascinante giovane, Jules de Lucenay, che frequenta spesso casa Lefebvre. Durante una conversazione, Lucenay dimostra molta delicatezza nei confronti della fedeltà coniugale: sostiene, infatti, che rispetterebbe completamente l’onore di un marito di cui avrebbe stretto la mano e mangiato la zuppa. Questo rigore arabo affascina Dumoncel che, da quel momento in poi, cerca in tutti i modi di conquistarsi l’amicizia di Lucenay.

LabicheLa caccia ai corvi (La Chasse aux corbeaux)
Commedia-vaudeville in cinque atti rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 25 giugno 1853.
Numero di personaggi: tredici uomini e quattro donne.
Sintesi: Criqueville è sull’orlo del suicidio. È rimasto senza un soldo ed è appena stato respinto dal padre della giovane di cui è innamorato. Decide di reagire e, nell’esatto istante in cui constata che l’adulazione, se praticata a regola d’arte, può aprirgli tutte le porte, perfino quella della fortuna, la sua vita si trasforma completamente.

Le marchese della forchetta (Les Marquises de la fourchette)
Vaudeville in un atto rappresentato per la prima volta a Parigi al Teatro del Vaudeville il 31 agosto 1854.
Numero di personaggi: quattro uomini e due donne.
Sintesi: Paul ha dato appuntamento a una giovane fioraia nel privé di un ristorante. Sfortuna vuole che il privé subito accanto sia occupato dal suo futuro suocero, Saturnin, che ha invitato una giovane tintora. I due uomini si incontrano in corridoio e cercano con tutti i mezzi di nascondere l’uno all’altro di avere appuntamento con una giovane.

La perla della Rue Canebière (La Perle de la Canebière)
Commedia in un atto intervallata da canti rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 10 febbraio 1855.
Numero di personaggi: tre uomini e quattro donne.
Sintesi: Siamo a casa del signor Beautendon, profumiere parigino. Antoine, il domestico, riceve le sue istruzioni: il signor Beautendon aspetta, in arrivo da Cambrai, la signora de Sainte Poule e la figlia Blanche, promessa sposa del timido figlio di lui Godefroid. Questi ha appena trascorso un soggiorno a Marsiglia a casa di una vedova dal carattere estremamente vivace, Théréson Marcasse. Intimidito dal comportamento della donna, Godefroid se n’è andato senza nemmeno salutarla. Per rimediare al gesto poco educato del figlio, Beautendon si è inventato che il giovane era innamorato di lei e che questo lo ha spinto alla fuga. L’uomo, purtroppo, non può prevedere che la donna finirà per sbarcare in casa sua seminando il caos proprio il giorno del fidanzamento di Godefroid.

I Preziosi (Les Précieux)
Commedia in un atto intervallata da canti rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 7 agosto 1855.
Numero di personaggi: sei uomini e tre donne.
Sintesi: Tre giovani squattrinati si spacciano, agli occhi della signora Gaudin e della nipote, Delphine, per grandi artisti. Uno di loro asserisce di aver salvato un notaio dall’annegamento. In assenza del signor Gaudin, le due donne accettano di ospitarli, giusto il tempo che il falso annegato, il signor de Valtravers, si ristabilisca. Le due donne e il servitore Fulbert sono completamente ammaliati da questo trio formato da un compositore, un poeta e un pittore. Ma il signor Gaudin rientra dal suo viaggio accompagnato dal padrone di una fucina che pensa di far sposare con la nipote.

Se ti becco, son dolori! (Si jamais je te pince!)
Commedia in tre atti intervallata da canti rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 9 maggio 1856.
Numero di personaggi: dieci uomini e tre donne.
Sintesi: Faribol, musicista volubile, confessa, nel sonno, le sue scappatelle e rivela l’indirizzo del suo prossimo appuntamento. Alexandra, sua moglie, decide di “beccarlo” in flagrante e si reca proprio all’indirizzo da lui comunicato. Dopo averlo incontrato sul posto, lo minaccia di mettere in pratica la legge del taglione “occhio per occhio, dente per dente” e di tradirlo se dovesse scoprire che lui tradisce lei.

Un signore che ha ucciso una signora in un incendio (Un Monsieur qui a brûlé une dame)
Commedia-vaudeville in un atto rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 29 novembre 1856.
Numero di personaggi: sei uomini.
Sintesi: Bourguillon, notaio in un piccolo paese, vuole vendere il suo studio. L’amico Blancminet sogna che la figlia si sposi con il nuovo notaio. Sfortunatamente Mistral, nuovo proprietario dello studio, ha involontariamente dato fuoco alla carrozza su cui viaggiava da Parigi e ha scoperto che, nell’incendio, proprio la fanciulla che gli era stata destinata è andata in cenere.

L’affare della Rue de Lourcine (L’affaire de la Rue de Lourcine)
Commedia in un atto intervallata da canti rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 26 marzo 1857.
Numero di personaggi: quattro uomini e una donna.
Sintesi: Lenglumé si sveglia con la bocca impastata e trova nel suo letto un uomo ubriaco quanto lui, Mistingue. Si ricorda solo di aver partecipato, la sera precedente, alla cena organizzata per gli ex allievi dell’istituto Labadens che entrambi frequentavano da giovani. Durante la colazione, Norine, moglie di Lenglumé, gli legge un articolo in cui si parla dell’omicidio di una carbonaia, trovata in Rue de Lourcine. Lenglumé e Mistingue temono di essere loro gli assassini perché numerosi dettagli inquietanti li spingono in questa direzione.

La signora dalle gambe azzurre (La Dame aux jambes d’azur)
Pochade in cinque atti rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal l’11 aprile 1857.
Numero di personaggi: sei uomini e due donne.
Sintesi: All’alzarsi del sipario si annuncia che, a causa dell’insufficiente preparazione, La signora dalle gambe azzurre è sostituita da una prova pubblica. L’autore, l’attore Arnal, si trova quindi a dover affrontare un’incredibile serie di imprevisti: il suggeritore viene sostituito, alla garibaldina, da un macchinista analfabeta; l’interprete della principessa finisce di mangiare una salsiccia e si dedica al ricamo; il suo collega, Ravel, commenta e critica la pièce; il doge di Venezia gira tutta Parigi alla ricerca di un appartamento.
È una critica dell’ambiente teatrale.

Come sperperare l’eredità di vostra zia (Je croque ma tante)
Commedia-vaudeville in un atto rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 14 febbraio 1858.
Numero di personaggi: quattro uomini e tre donne.
Sintesi: Chateaugredin si prepara a trascorrere una piacevole serata: visto che la moglie è in vacanza a Deauville e lui ha appena ricevuto una cospicua eredità dalla zia, festeggerà la cosa facendosi servire un’ottima cena a casa della sua amante, nonché inquilina, Anaïs de Ripincel. La moglie, però, rientra inaspettatamente. Chateaugredin si trova quindi costretto a cambiare programma con la complicità di due domestici che ha assunto al servizio di Anaïs.

Le clou aux marisMariti sotto chiave (Le Clou aux maris)
Commedia-vaudeville in un atto rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 1 aprile 1858.
Numero di personaggi: tre uomini e due donne.
Sintesi: Olympia si è appena sposata con il praticante notaio Picquefeu al solo scopo di mantenere vivo il ricordo del suo defunto marito, l’avvocato Jules Montgicourt, il cui ritratto troneggia all’interno della casa. Bésuchon si presenta da Olympia perché ha appena scoperto, nell’armadio della moglie, trentadue lettere d’amore firmate Jules e ha riconosciuto la calligrafia di Montgicourt.

Due merli bianchi (Deux merles blancs)
Commedia-vaudeville in tre atti rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro delle Variétés il 12 maggio 1858.
Numero di personaggi: nove uomini e cinque donne.
Sintesi: Alidor e il suo precettore Mouillebec, due uomini che non sanno nulla della vita e delle donne (due merli bianchi, appunto), sono inviati a Parigi dal futuro suocero di Alidor, il signor de Mondésir. Vengono affidati a Rosa de Saint-Albano, attrice che intrattiene una relazione con un ricco americano, rozzo e geloso, chiamato William Track. Alidor si innamora di Rosa mentre Mouillebec è attratto dalla domestica, Nini Taupin. Per non dover lasciare le due donne, e non suscitare la gelosia di William Track, decidono di spacciarsi per un cuoco e un domestico.

L’avvocato di un greco (L’Avocat d’un Grec)
Commedia in un atto intervallata da canti rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 9 gennaio 1859.
Numero di personaggi: sei uomini, una donna e alcuni figuranti.
Sintesi: Il signor Benoït, negoziante, è indeciso tra due pretendenti alla mano della figlia: Vachonnet, commerciante balbuziente, e Brossard, avvocato. Benoït va a sentire un’arringa di Brossard, resta soggiogato dal suo talento e si congratula con lui per aver salvato un uomo che crede innocente, Malvoisie. A quel punto Benoït è pronto a concedere a Brossard la mano della figlia, tuttavia, le cose si complicano molto quando Malvoisie, dietro invito di Benoït, si presenta in casa sua.

Il barone di Fourchevif (Le Baron de Fourchevif)
Commedia in un atto rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro Gymnase il 15 giugno 1859.
Numero di personaggi: quattro uomini e due donne.
Sintesi: Il signore e la signora Potard, venditori di porcellane, si fanno chiamare da tutti barone e baronessa di Fourchevif da quando, diciotto anni prima, hanno acquistato le terre di questa nobile famiglia. L’arrivo di un giovane pittore, che sostiene di essere l’ultimo erede dei Fourchevif, li mette in difficoltà proprio mentre stanno organizzando il matrimonio della figlia e il signor Potard pensa di candidarsi alle elezioni.

Le manine (Les Petites mains)
Commedia in tre atti rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Vaudeville il 20 novembre 1859.
Numero di personaggi: otto uomini e tre donne.
Sintesi: Vatinelle è innamoratissimo della moglie Amélie. I giorni trascorrono felici finché il suocero, Courtin, si presenta in casa e lo rimprovera di non lavorare. Come se non bastasse, Chavarot, uno dei suoi amici d’infanzia, si è spacciato per lui per intrattenere una ballerina e a casa Vatinelle arriva la fattura non pagata delle sue spese.

Voyage autour de ma marmiteViaggio attorno alla mia casseruola (Voyage autour de ma marmite)
Vaudeville in un atto rappresentato per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 29 novembre 1859.
Numero di personaggi: sei uomini e una donna.
Sintesi: Il dentista Alzéador è innamorato della sua cuoca, la prosperosa Prudence. Per salvarsi da tentazioni adulterine convince il suo domestico, Jesabel, a sposare Prudence. Ben presto, però, finirà per pentirsi dell’idea.

La sensitiva (La sensitive)
Vaudeville in tre atti rappresentato per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 10 marzo 1860.
Numero di personaggi: sei uomini e due donne.
Sintesi: Onésine Bougnol e Laure Rothanger stanno per sposarsi. Gaudin, domestico di Bougnol, è preoccupato per questa unione che rischia di turbare le sue abitudini. In un’atmosfera festosa arrivano gli invitati, tra cui due militari, l’ex precettore di Laure e i genitori della giovane. La prima notte di nozze, però, Onésine, essendo un uomo molto sensibile, non riesce a compiere il dovere coniugale in seguito ai numerosi imprevisti che si verificano. I due militari e l’ex precettore decidono dunque di corteggiare la ragazza.

I due timidi (Les Deux timides)
Commedia-vaudeville in un atto rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro Gymnase il 16 marzo 1860.
Numero di personaggi: tre uomini e due donne.
Sintesi: Thibeaudier, il primo dei due timidi, non è mai riuscito a vincere la sua timidezza; si è impegnato con un certo Anatole Garadoux, presentatogli dal suo notaio, ma non ha il coraggio di informarlo che rinuncia alla mano di sua figlia Cécile, amata dal secondo timido, Jules Frémissin. Se il secondo non ha il coraggio di chiedere in moglie Cécile, il primo teme che non lo faccia; Cécile non riesce a farli stare per due minuti da soli nella stessa stanza, e una simile situazione rischierebbe di durare a lungo se lei non si decidesse a confessare all’uno la timidezza dell’altro. Di fronte a tale ammissione, entrambi si ringalluzziscono e si affrontano con orgoglio, come due vigliacchi che s’infervorano di colpo. Così Jules ottiene finalmente la mano di Cécile.

Il viaggio del signor Perrichon (Le Voyage de Monsieur Perrichon)
Commedia in quattro atti rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro Gymnase il 10 settembre 1860.
Numero di personaggi: dieci uomini e due donne.
Sintesi: Parigi, Gare de Lyon, nel 1860 o giù di lì. Il signor Perrichon, accompagnato dalla moglie e dalla figlia Henriette, prende per la prima volta il treno per andare in vacanza a Chamonix. La famiglia viene avvicinata da due giovani, Armand Desroches e Daniel Savary, entrambi affascinati dalla signorina Perrichon che hanno incontrato durante un ballo. Tra i due inizia una lotta, leale ma accanita, per viaggiare assieme ai Perrichon, conquistare la fiducia della famiglia e sposare Henriette. Armand salva la vita a Perrichon quando questi cade in una grotta; tutta la famiglia gli è riconoscente ma Perrichon è profondamente irritato per l’accaduto. Notando la situazione, Daniel finge di cadere in una grotta per poi farsi salvare da Perrichon che, molto fiero di se stesso, inizia a nutrire per lui un certo affetto e desiderio di protezione.
Perrichon si mette anche in una situazione pericolosa quando risponde con un insulto a un ex maggiore che ha ironizzato sulla sua calligrafia su un libro degli ospiti. Il militare lo incontra di nuovo dodici giorni dopo e decide di sfidarlo a duello.

Invito il colonnello! (J’invite le colonel!)
Commedia in un atto intervallata da canti rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 16 novembre 1860.
Numero di personaggi: quattro uomini e una donna.
Sintesi: Isidore, domestico di Carbonnel, ha sorpreso il suo padrone in un ristorante in compagnia di una donna. L’uomo ha subito informato della cosa la moglie di Carbonnel che, da quel momento in poi, minaccia di cedere alle avances del colonnello Bernard e tiene sotto chiave il denaro di entrambi.

Ho compromesso mia moglie (J’ai compromis ma femme)
Commedia-vaudeville in un atto rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro Gymnase il 13 febbraio 1861.
Numero di personaggi: cinque uomini e due donne.
Sintesi: La pièce è ambientata a Bagnère de Bigorre. La signora Desaubrais e la nipote Henriette Verdinet sono alle terme. Hector de Marbeuf fa la corte a Henriette nella convinzione che sia nubile. Sopraggiunge il marito, Verdinet, agente di cambio, che descrive minuziosamente la tecnica da lui adottata, prima di sposarsi, per sedurre le donne sposate. Mentre si sta vantando dei suoi successi passati, arriva una delle sue vittime; questo finirà per creare una serie di equivoci a catena.

Les vivacités du capitaine TicLe intense passioni del capitano Tic (Les Vivacités du capitaine Tic)
Commedia in tre atti rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Vaudeville il 16 marzo 1861.
Numero di personaggi: sei uomini e due donne.
Sintesi: Dopo aver compiuto il giro del mondo, il capitano Tic torna a casa della zia. Qui si innamora della cugina Lucile che è stata promessa in moglie, dal tutore Désambois, al triste farmacista Magis. Il capitano Tic ha la tendenza a prendere a pedate le persone che detesta e deve quindi contenersi per riuscire ad avere la meglio sul suo rivale.

Il mistero della Rue Rousselet (Le mystère de la Rue Rousselet)
Commedia leggera e poliziesca in un atto rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Vaudeville il 6 maggio 1861.
Numero di personaggi: quattro uomini e una donna.
Sintesi: Una notte, in una casa, arrivano due persone. Un vicino, Lafurette, e un domestico, Nazaire, sono intrigati dalla faccenda. Imbastiranno diverse teorie e inizieranno le indagini.

La polvere negli occhi (La Poudre aux yeux)
Commedia in due atti rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro Gymnase il 19 ottobre 1861.
Numero di personaggi: nove uomini e sei donne.
Sintesi: Emmeline è innamorata di Frédéric. I genitori di Emmeline, il signore e la signora Malingear, fanno credere ai genitori di Frédéric, il signore e la signora Ratinois, di avere un tenore di vita molto più alto di quello reale. Il signore e la signora Ratinois fanno la stessa cosa. L’ammontare della dote aumenta a tal punto che il matrimonio rischia di andare a monte. Per fortuna, lo zio di Frédéric, Robert, tiene d’occhio la situazione.

La stazione Champbaudet (La Station Champbaudet)
Commedia-vaudeville in tre atti rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 7 marzo 1862.
Numero di personaggi: cinque uomini e cinque donne.
Sintesi: Paul Tacarel, architetto, si reca tutti i giorni a casa della signora Champbaudet per elaborare il progetto della sepoltura che pensa di erigere in memoria del defunto marito. La vedova è innamorata del giovane e crede di essere ricambiata. In realtà, Paul approfitta delle visite per recarsi da Aglaé, che abita al piano di sopra. Appena il marito della donna, Garambois, esce di casa, Aglaé avvisa Paul suonando al pianoforte la canzone J’ai du bon tabac. Tuttavia, Garambois inizia a nutrire dei sospetti. Paul spera di riuscire a conquistare presto la donna perché sta per sposarsi con una giovane il cui padre è un amico di Garambois.

I trentasette soldi del Signor Montaudoin (Les 37 sous de M. Montaudoin)
Commedia-vaudeville in un atto rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 30 dicembre 1862.
Numero di personaggi: quattro uomini e tre donne.
Sintesi: Il signor Montaudoin concede la mano della figlia Fernande a Isidore, ma è ansioso. Dal giorno della nascita della giovane qualcuno gli ruba, quotidianamente, trentasette soldi. Con l’aiuto dell’amico Penuri cerca di risolvere l’enigma. Sua moglie, nel frattempo, vuole assegnare alla figlia una dote di ulteriori tredicimilacinquecentocinque franchi senza che il marito sappia da dove provengono. Così, consegna il denaro a Penuri affinché sia egli stesso a offrire la somma. Mentre l’amico compie il gesto, Montaudoin finisce per credere che Penuri abbia avuto una relazione con sua moglie e che Fernande sia il frutto di quel rapporto.

La dama col cagnolino (La dame au petit chien)
Commedia-vaudeville in un atto rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 6 febbraio 1863.
Numero di personaggi: quattro uomini e due donne.
Sintesi: Roquefavour, artista pieno di debiti, si reca da Defontenage, suo creditore, e gli propone di lasciargli in pegno la sua mobilia. Defontenage accetta e Roquefavour s’installa in casa sua con tutti i mobili ingraziandosi i domestici e accattivandosi la padrona di casa.

Permettete, signora (Permettez, Madame)
Commedia in un atto rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro Gymnase il 21 febbraio 1863.
Numero di personaggi: tre uomini e tre donne.
Sintesi: La signora Bonacieux si comporta da vera tiranna. La figlia Blanche sta per sposarsi con Henri: tutta la famiglia aspetta il di lui zio Léon che deve presentarsi per fare la domanda ufficiale. Purtroppo, Léon ha un carattere pessimo quanto la signora Bonacieux e rischia di mandare a monte tutto, almeno fino a quando la signora Bonacieux non scopre che Léon è l’uomo che lei, anni prima, aveva amato.

L’amatissimo Célimare (Célimare le bien-aimé)
Commedia-vaudeville in tre atti rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 27 febbraio 1863.
Numero di personaggi: sette uomini e tre donne.
Sintesi: Célimare, seduttore borghese e ipocrita di quarantasette anni, decide di sistemarsi sposando Emma, una giovane di diciotto anni, ma Vernouillet e Bocardon, mariti di due sue ex conquiste, da lui rabboniti per meglio sedurre le loro mogli, continuano a subire il suo fascino e gli complicano seriamente, e involontariamente, l’esistenza.

Il gruzzolo (La Cagnotte)
Commedia-vaudeville in cinque atti rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 22 febbraio 1864.
Numero di personaggi: quattordici uomini e tre donne.
Sintesi: Un gruppo di amici di La Ferté-sous-Jouarre a forza di giocare ha raccolto un gruzzolo. Decidono di spenderlo in un viaggio a Parigi. Essendo dei provinciali, però, non conoscono le usanze della città e il viaggio si trasforma in una serie di catastrofi a catena causate dalla loro ingenuità: al ristorante, restano vittima di un imbroglio, poi vengono accusati di furto, arrestati dalla polizia e privati dei beni che hanno acquistato.

moiIo (Moi)
Commedia in tre atti rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro della Comédie-Française il 21 marzo 1864.
Numero di personaggi: nove uomini e due donne.
Sintesi: Dutrécy è un uomo egoista e privo di scrupoli. Con l’amico De Porcheraie tenta di acquisire un terreno spossessando il proprietario grazie alla consapevolezza, derivata da alcune indiscrezioni, che in quella zona sarà costruita una nuova strada. La vita di Dutrécy viene sconvolta dal ritorno di sua nipote Thérèse, che è stata chiesta in moglie, e dal rientro dal Brasile del nipote Armand.

Un marito che lancia sua moglie (Un mari qui lance sa femme)
Commedia in tre atti rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro Gymnase il 23 marzo 1864.
Numero di personaggi: sette uomini e nove donne.
Sintesi: Il signore e la signora Lepinois danno in moglie la figlia Thérèse a Olivier de Millancey. La giovane sorella Laure è attratta dal cugino Robert, artista, ma i genitori gli preferiscono il barone di Mongicourt. Alla vigilia della prima notte di nozze, tutti danno dei consigli a Thérèse. Dopo il matrimonio, Olivier lancia sua moglie in società durante un ballo, che degenera: tutti gli uomini corteggiano Thérèse per la sua straordinaria bellezza, Olivier bacia involontariamente la signora de Tremble e Laure si mette a giocare a baccarat.

Il punto di mira (Le Point de mire)
Commedia in quattro atti rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro Gymnase il 12 dicembre 1864.
Numero di personaggi: dieci uomini e sei donne.
Sintesi: Duplan ha appena chiesto la mano di Berthe, figlia dei Carbonel, amici suoi, per conto del figlio Maurice. Il signore e la signora Carbonel, inizialmente poco entusiasti della proposta, si dimostrano invece felici quando scoprono che Maurice ha una dote di un milione. Il signore e la signora Pérugin, amici intimi dei Carbonel, sono gelosi di questo colpo di fortuna e quindi la signora Pérugin fa di tutto affinché Maurice perda la testa per sua figlia, Lucie, che, in compenso, è innamorata dell’architetto Jules Priés. Maurice finisce dunque per esitare tra la bionda Berthe e la bruna Lucie.

Primo premio di pianoforte (Premier prix de piano)
Commedia-vaudeville in un atto rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal l’8 maggio 1865.
Numero di personaggi: tre uomini e tre donne.
Sintesi: Dégodin alloggia in un magnifico appartamento di fronte ai giardini Luxembourg a Parigi. Il contratto di affitto prevede che se Madoulay, il proprietario, dovesse sposarsi, Dégodin sarebbe costretto a traslocare. Ragion per cui, Dégodin diffonde, per tutta Parigi, dei pettegolezzi terribili su Madoulay. Quest’ultimo, però, viene a conoscenza della cosa e decide di recarsi in incognito a casa del suo accusatore per capire le ragioni che lo spingono ad assumere un atteggiamento che finisce per mandare a monte tutti i suoi progetti matrimoniali. In compenso, Dégodin ha una figlia che vorrebbe dare presto in moglie poiché non sopporta più il suono del suo pianoforte.

Un passo nel crimine (Un pied dans le crime)
Commedia-vaudeville in tre atti rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 21 agosto 1866.
Numero di personaggi: sei uomini e cinque donne.
Sintesi: Gaudiband e Blancafort sono vicini di casa e nemici. Si sono dichiarati guerra per svariati motivi: alberi di nocciolo dai rami invadenti; gatti dal miagolio insopportabile; statue antiche troppo svestite; piccioni molesti. Un amico di Gaudiband, Gatinais, cerca di porre fine ai contrasti e così, per sbarazzarsi di un gatto che miagola troppo, decide di sparargli. Il colpo, però, non uccide il gatto ma ferisce un uomo. Edgard, figlioccio di Gaudiband, giovane avvocato promesso sposo della figlia di Gatinais, decide di condurre l’inchiesta per smascherare il colpevole del tentato omicidio.

La grammaireLa grammatica (La Grammaire)
Commedia-vaudeville in un atto rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 28 luglio 1867.
Numero di personaggi: quattro uomini e una donna.
Sintesi: Caboussat è in piena campagna elettorale per essere confermato come presidente del comitato per il miglioramento delle tecniche agricole. Siccome trascorre molto tempo sui libri, tutti lo credono un uomo colto; in realtà non conosce né l’ortografia né la grammatica. È la figlia Blanche a correggere tutti i suoi discorsi.
Poitrinas, appassionato di archeologia, propone a Caboussat un posto di corrispondente dell’Accademia e si propone di realizzare degli scavi per trovare un campo romano. Le prime ricerche hanno successo: Poitrinas trova in giardino i resti di alcuni piatti che Jean, il domestico, seppellisce ogni volta che involontariamente gli si rompono. Poitrinas coglie anche l’occasione per chiedere, in nome del figlio, la mano di Blanche e per mostrare a Caboussat una lettera del giovane da cui si evincono le sue scarse conoscenze grammaticali. La lettera è piena di errori ma Caboussat non è in grado di notarli e quindi non capisce di cosa si stia lamentando il padre. Ad ogni modo, rifiuta di concedere la mano di Blanche perché un eventuale matrimonio la allontanerebbe da lui.

La mano lesta (La Main leste)
Commedia-vaudeville in un atto rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro dei Bouffes-Parisiens il 6 settembre 1867.
Numero di personaggi: due uomini e tre donne.
Sintesi: La signora Legrainard ha la mano lesta. Un giorno, un uomo le accarezza i piedi sull’omnibus, lei lo schiaffeggia ma, turbata dall’incidente, dimentica la sua borsa e decide quindi di recarsi all’ufficio oggetti smarriti. Mentre è impegnata, il marito riceve in casa Régalas, giovane pittore venuto a restituire la borsa perduta e a chiedere ragione dello schiaffo ricevuto: o la signora gli darà un bacio o il marito sarà costretto ad affrontarlo in duello. La situazione si complica quando Régalas incontra Céline, figlia dei Legrainard, e se ne innamora.

Le ferrovie (Les Chemins de fer)
Commedia-vaudeville in cinque atti rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 25 novembre 1867.
Numero di personaggi: undici uomini e sette donne.
Sintesi: Vaudeville ad ambientazione ferroviaria che si svolge in vari luoghi: negli uffici amministrativi delle ferrovie dove alcuni azionisti aspettano di ricevere i dividendi; sulla banchina d’imbarco; nel buffet di una stazione; nella stanza di un hotel e nell’ufficio del capostazione. Tapiou svolge, di volta in volta, varie attività: cassiere; lubrificatore di vagoni; impiegato delle ferrovie; cuoco. Accompagna le peregrinazioni di Ginginet, della moglie Clémence, della cameriera Colombe e della nipote inglese Jenny che vanno in Alsazia per celebrare le nozze di Jenny con il cassiere Lucien Faillard.

Il papà del premio d’onore (Le Papa du prix d’honneur)
Commedia-vaudeville in quattro atti rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 6 dicembre 1868.
Numero di personaggi: dieci uomini e cinque donne.
Sintesi: Achille è un giovane brillante considerato l’orgoglio della sua famiglia, i signori Gabaille, per aver ricevuto il premio d’onore in lingua latina. Il giovane intrattiene una relazione con una donna sposata, Hermance, di cui fatica a disfarsi. I genitori hanno in programma di farlo sposare con Cécile, figlia di Dubichet, ma quest’ultimo pretende che Achille si trovi un lavoro. Il signor Gabaille cerca quindi di trovare un impiego al figlio, ma Hermance è gelosa e prova a mandargli a monte i piani.

Il dossier di Rosafol (Le Dossier de Rosafol)
Commedia-vaudeville in un atto rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 20 marzo 1869.
Numero di personaggi: tre uomini e due donne.
Sintesi: Edmond Godivais de Rosafol ha raccontato alla seconda moglie, Aglaure, di essere vedovo della prima. In realtà, quattordici anni prima, si era recato in Svizzera per divorziare da Antonina. A casa sua arriva l’amico Laridel, avvocato svizzero dalla franchezza tipicamente svizzera. Edmond scopre così che la donna assunta da Aglaure come domestica altri non è che Antonina.

La scelta di un genero (Le choix d’un gendre)
Pochade in un atto rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Vaudeville il 22 aprile 1869.
Numero di personaggi: tre uomini e una donna.
Sintesi: François Trugadin desidera che la figlia sposi il conte Émile de Montmeillan. Per evitare brutte sorprese, decide di farsi assumere, come domestico, in casa Montmeillan. Émile gli sembra subito un uomo onesto, ma ben presto François scopre che ha una relazione con una cantante, Mandolina. Con l’aiuto di Bidonneau, l’uomo cerca di accelerare la rottura tra il conte e l’amante.

Le plus heureux des troisIl più felice dei tre (Le plus heureux des trois)
Commedia in tre atti rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal l’11 gennaio 1870.
Numero di personaggi: quattro uomini e quattro donne.
Sintesi: Marjavel è sposato in seconde nozze con Hermance. Ernest, uno dei suoi amici, inizia una relazione proprio con sua moglie. Lo zio di Ernest, Jobelin, era invece l’amante della prima moglie di Marjavel, Mélanie. Marjavel ha a sua volta una relazione con un’altra donna, senza contare le due amanti che aveva all’epoca del suo primo matrimonio. Nessuno dei tre, né Ernest, né Jobelin, né Marjavel, vuole che gli altri sappiano delle scappatelle. Ma le circostanze rendono molto difficile evitare che qualcuno lo scopra.

Il cachemire x.b.t. (Le Cachemire X.B.T.)
Commedia in un atto rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Vaudeville il 24 febbraio 1870.
Numero di personaggi: quattro uomini e due donne.
Sintesi: Lobligeois e Rotanger gestiscono una bella boutique la cui insegna è “Al castoro laborioso”. Tuttavia, da quando si sono sposati, i due non fanno che litigare e le mogli continuano a gettare olio sul fuoco. Il problema è il cachemire x.b.t. di cui nessuno vuole sapere: uno lo trova magnifico, l’altro pensa sia orrendo.

C’è bisogno di dirlo? (Doit-on le dire?)
Commedia in tre atti rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 20 dicembre 1872.
Numero di personaggi: nove uomini e tre donne.
Sintesi: Lucie, nipote di Blanche, moglie del marchese di Papaguanos, sta per sposarsi con Gargaret. In realtà, è innamorata di Albert. Muserolle, testimone di Gargaret, dieci anni prima fu tradito dalla moglie e fu proprio Gargaret a informarlo della cosa, mandando a monte il matrimonio. Muserolle si trova di fronte a un dilemma morale: deve dire o no a Gargaret che Lucie è innamorata di un altro? Come se non bastasse, scopre che Blanche è la sua ex moglie.

Ventinove gradi all’ombra (29° à l’ombre)
Commedia in un atto rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 9 aprile 1873.
Numero di personaggi: cinque uomini e una donna.
Sintesi: Adolphe viene invitato a trascorrere una giornata in campagna, a casa dei signori Pomadour. Il vino, il caldo e un temperamento focoso lo spingono a riempire di baci la signora Pomadour. Il marito sorprende la scena e sfida Adolphe a duello. Tuttavia, Pomadour è preoccupato: non rischia forse di essere ucciso? L’uomo cerca dunque di impedire in tutti i modi il duello, anche se la moglie, al contrario, incoraggia il suo eroico gesto coniugale. Pomadour riesce comunque a sostituire il duello con il pagamento di un’ammenda a favore della scuola locale, mentre sua moglie, delusa, inizierà a manifestare nei confronti di Adolphe una certa tenerezza, che sarà presagio di future disgrazie.

Bruciamo Voltaire! (Brûlons Voltaire!)
Commedia in un atto rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro Gymnase il 7 marzo 1874.
Numero di personaggi: tre uomini e tre donne.
Sintesi: Pièce che traduce il clima psicologico dell’epoca di Labiche: la Francia trionfante del Secondo impero è sprofondata dal punto di vista militare, politico e morale. Le certezze e la fede nel futuro sono state sostituite dal dubbio e dall’esigenza di rifugiarsi nel passato. A Lione si sta costruendo la basilica di Notre-Dame de Fourvière e a Parigi il Sacro-Cuore. Inizia a diffondersi l’idea che bisogna espiare i peccati commessi e Voltaire, pur essendo deceduto cent’anni prima, ricomincia a sentire il soffio della morte.
Commedia acida che si basa sul postulato: “Non è necessario leggere un’opera per giudicarla”.

La signora è troppo bella (Madame est trop belle)
Commedia in tre atti rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro Gymnase il 30 marzo 1874.
Numero di personaggi: dieci uomini e tre donne.
Sintesi: La famiglia Montgiscar e la famiglia Chambrelan organizzano un incontro al Louvre tra i due rampolli, Jules e Jeanne, affinché si conoscano e decidano se sposarsi o meno. I due optano per il matrimonio, ma il primo ballo insieme si trasforma in un incubo a causa della notevole bellezza di lei.

Garantito dieci anni (Garanti dix ans)
Commedia in un atto rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro delle Variétés il 12 dicembre 1874.
Numero di personaggi: quattro uomini e due donne.
Sintesi: Chaponais, borghese ipocondriaco, ha stipulato con il suo medico, il signor Martaban, un contratto di dieci anni affinché questi lo curi ogni giorno in cambio di una rendita di diecimila franchi annui. Martaban, infatti, ha garantito a Chaponais una sopravvivenza di dieci anni e, per curarlo meglio, si è trasferito nell’appartamento subito sopra il suo e gli rifila ogni giorno qualche cura a base di sangue o midollo di bue. Chaponais, tuttavia, inizia a sospettare che la moglie lo tradisca.

Le trente millions de GladiatorI trenta milioni di Gladiator (Les trente millions de Gladiator)
Commedia-vaudeville in quattro atti rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro delle Variétés il 22 gennaio 1875.
Numero di personaggi: sei uomini e quattro donne.
Sintesi: Eusèbe Potasse, tecnico addetto alla preparazione di medicinali presso la farmacia Bigouret, ama Suzanne de la Bondrée, una cocotte alla ricerca di un buon partito. Se ne presenta uno sotto le fattezze di Gladiator, ricco americano scortato dal fedele valletto Pepitt. Anche Gladiator si innamora di Suzanne e così Eusèbe, che nel frattempo è stato licenziato dal suo padrone, decide di suicidarsi. Il dentista Gredane lo salva e lo porta a vivere a casa sua. Bathilde, figlia di Gredane, fidanzata del farmacista Bigouret, si innamora di Eusèbe ma prima che la matassa venga sbrogliata si susseguiranno numerosi incidenti.

Una pecora all’ammezzato (Un mouton à l’entresol)
Commedia in un atto rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 30 aprile 1875.
N.B. Fu la prima e unica volta che una pecora vera calcò il palcoscenico del Palais-Royal quale interprete di una commedia.
Numero di personaggi: tre uomini e due donne.
Sintesi: I signori Fougallas hanno assunto due domestici, il signore e la signora Falingard. Fougallas ha delle mire sulla signora Falingard e cerca quindi di ingraziarsi il marito che trascorre molto tempo nella biblioteca di casa: vuole diventare veterinario e utilizza gli animali da compagnia della signora Fougallas per i suoi esperimenti.

Il premio Martin (Le prix Martin)
Commedia in tre atti rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro del Palais-Royal il 5 febbraio 1876.
Numero di personaggi: cinque uomini e tre donne.
Sintesi: Ferdinand Martin viene raggirato dall’amico Agénor. Per vendicarsi, accompagna sua moglie, suo cugino spagnolo e Agénor in Svizzera con l’obiettivo di gettare Agénor in un burrone. L’amicizia tra i due uomini, però, è più forte del terribile gesto che Ferdinand vuole compiere.

Una cicala in casa di formiche (La Cigale chez les fourmis)
Commedia in un atto rappresentata per la prima volta a Parigi al Teatro della Comédie-Française il 23 maggio 1876.
Numero di personaggi: tre uomini e due donne.
Sintesi: La famiglia Chameroy possiede un patrimonio di oltre tremilioni. Malgrado questo, i suoi membri sono estremamente avari. In questa casa di formiche, in cui c’è una figlia in età da marito, un giorno arriva una cicala sotto le sembianze di Vérac, giovane ordinario e inutile. Vérac ha un amico, Paul de Vineuil, che avendo intrapreso rapporti d’affari con la famiglia cerca di perorare la sua causa. La famiglia si lascia quindi confondere dalle belle parole e dai folli paradossi di Paul che cerca di dargli lezioni di prodigalità.